Il film di un diverso - Ermanno Eandi

E R M A N NO E A N D I
Poeta, giornalista e scrittore
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Poesie d'anima

Il film di un diverso
La vita di un uomo sensibile che vola e soffre in prima visione




Non ero ancora nato,
buio in sala,
dopo…  luce abbagliante, forte,
il primo ciak.

I miei vagiti erano tridimensionali,
i miei singhiozzi erano delicati e strani,
la cinepresa lentamente riprendeva
i mie primi passi verso la follia,

Il regista rideva di me,
gli attori mi schernivano.

La mia vista lunga,
il mio olfatto troppo affilato
mi portavano distantissimo,
dentro un’infanzia troppo adulta,
per un non uomo bambino.

Inaccettato, diverso, troppo distante,
con il fuoco nel cassetto,
e la facile ironia sul davanzale
prigioniero del tempo iniquo.

In un giorno dove il sole profuma d’ombra,
intinsi la mia penna-anima in una follia,
il deserto divenne lussureggiante pianura,
la mia lontananza divenne petali di sensibilità,
ridestato in un nuovo film, protagonista dei miei incubi.

Il regista lentamente incominciò a dirigere
la seria pazzia di un uomo che sapeva volare…
oltre le lacrime,…invertendo il cielo…
fiero della sua diversità.
Ciak. Motore! Azione!

Ermanno Eandi


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