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Poesie - Ermanno Eandi
Foto di Luisella Audisio
La poesia di Eandi dura, sofferta ma autentica, offerta a coloro che hanno ancora voglia di lottare per cambiare il mondo con l'amore.

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Ho venduto la mia vita per un foglio e una matita,
ho girato senza meta, or mi fermo e son poeta.

Sarei lietissimo di ricevere le vostre poesie.



Ho solo le ali

Ho nel cuore
quello che i molti,
hanno nelle casseforti.

Ho conosciuto possessori
di ricchezze immense,
li ho visti piangere
dollari in sogni spenti.

Ho solo le ali,
le spalanco per te,
che voli nel mio mondo
ricco di povertà.

Ho solo le ali,
per portarti con me
nel limpido cielo
dove la luce splende
e il brutto non esiste.

Ermanno Eandi

www.eandiermanno.it

dedicata a tutti i lettori

SIAMO SENSIBILI

Siamo sensibili,
il vetriolo del mondo attuale
non deturperà la nostra fantasia.

Siamo sensibili,
orologi rallentati
sfiorano i nostri animi giocondi,
acquistiamo minuti indispensabili
con la moneta dell’irrazionalità.

Siamo sensibili,
non indosseremo mai
abiti d’apparenza,
scoperchieremo
tombe mnemoniche
inesplorate.

Siamo insensibili,
al disprezzo dei non volanti,
alla tortura della nostra ineguaglianza,
al possesso smisurato
di alambicchi posticci.

Siamo inutili,
le vostre necessità
svaniscono nell’eterno.

Anche se calpestate
il nostro cipiglio brumoso,
e calpestate ogni giorno
la nostra incoerente duttilità;
Noi,
con l’orgoglio di saper piangere
e l’angoscia di guadare
luoghi irraggiungibili
vi rammenteremo che...
...siamo sensibili.



Dedicata alle persone insensibili

E VIVONO BENISSIMO

E vivono benissimo,
senza sapere i segreti delle crisalidi.

E vivono benissimo,
si accoppiano,
si scambiano
acidi vagiti.

E vivono benissimo,
senza aver nulla
da dire o da dare.

E vivono benissimo,
ma così bene,
da non accorgersi
di essere morti da sempre...
...vivendo benissimo.




Poesia d'amore

AMO LEI

Si inceppano le parole
nel descrivere la tua bellezza,
chiudo gli occhi,
nel trionfo della tua luce;
mi vedo.




Lacrime Color FIAT

E noi siamo qui,
davanti ad un drago dalle fauci serrate,
che divorava operai
e oggi sputa dolore,
cravatte d’amianto
su facce cromate
torniscono frasi di circostanza.
E noi siamo qui,
senza passato e senza presente,
davanti a cancelli chiusi
come il nostro futuro.

Ermanno Eandi - Torino
www.eandiermanno.it



Fred Buscaglione

Che notte, quella notte,
e che bambole incontrasti
in una Chicago in riva al Po
che rifletteva colori jazz
della tua anima inquieta.
Guarda che luna,
sorride a bulli e pupe
con la tua voce
che smeriglia, leviga… incanta.
Una Thunderbird rosa,
come l’alba del tramonto,
la strada distrugge il presente…
e noi piccoli eroi dal wisky facile
saremo ad ascoltarti nei cieli dei bar,
per ritrovarti al fondo di un ricordo.

Ermanno Eandi

Leggendario musicista e cantante, compositore di canzoni Jazz ispirate al mito americano degl’anni ’30.
www.eandiermanno.it/torinoinversi/





Poesia mistica

ODE AL BENE SUPREMO

Abbiamo valicato l’Assoluto,
i tamburi scarlatti rimbombano assordanti,
il rinvio diventa presente,
l’attacco suicida richiama le sinapsi.

Ode al bene supremo,
i canyon squarciano la solitudine
l’attrazione dei poli
forma immensi generatori d’amore.

Ode al Fuoco Supremo,
terminali spenti irradiano la tua anima.

Il bene supremo,
impone una lontananza,
il distacco totale
è l’unica garanzia.

Camminare sulle onde in luoghi asciutti,
il richiamo dei non udenti,
l’anima si riavvicina al nulla,
tutto integra la trasfigurazione;
presente e passato si scambiano i copioni,
nel non temporale ha inizio la tua essenza,
animali primordiali
ora, da Te, resi mistici
fluttuano in ere senza tempo
benedicendo i tuoi contorni.

Tutto ti esige,
appartenerti è l’unica imposizione,
l’oceano del tuo volto
si confonde col mio nome,
nella trascendenza scopro che esiste
il bene supremo.




Fausto Coppi

La tua vita è un battito d’ali
che volteggia sulla scia di un sogno.

Un cieco vide le tue vittorie,
toccò il tuo corpo:
le tue mani divennero manubrio,
i tuoi piedi pedali,
le tue gambe stantuffi
ed iniziasti a volare.

Discepolo del vento,
ciclista solitario
con l’anima iridata,
vincente oltre l’impossibile..

Rotaie torinesi color morte,
Coppi senza Coppi,
correre per esistere,
superare per raggiungersi,
l’infinito bianco celeste.

Dama bianca in scacchiera di sofferenza,
caimani e legulei divorano la tua vita,
scimitarre d’ipocrisia,
tappe tormentate.

Un nuovo Fausto nasce,
la corsa verso la fine,
l’Africa uccide il tuo presente…

… e noi siamo qui,
uomini soli mai al comando,
a macinare ricordi in salita,
ascoltando il tuo battito d’ali
nella gloria immortale.

Ermanno Eandi

Poesia creata per l’inaugurazione della sala nel museo di casa Coppi
del quotidiano Tuttosport.
www.eandiermanno.it/faustocoppi/






Drogati da un sorriso

Non dire sì,
a draghi vacui
che ti divorano il presente,
véstiti d’amore
drogati con un sorriso,
spaccialo
dona luce
a chi vive nel buio,
sorridi alla vita
e il mondo cullerà
il tuo viaggio
Ermanno Eandi

www.eandiermanno.it

Dedica ai giovani torinesi per esortarli a scegliere la gioia anziché il triste buio della droga e della delinquenza.



Poesia demenziale

LA RITIRATA DI CAPORETTO

La ritirata di Caporetto, il piacere di radersi,
l’uomo che non deve chiedere mai, unicum, egoiste, la donzelletta vien dalla campagna, io a scatola chiusa compro solo..., perché non parli, la prima cosa bella, il dittongo, il dudongo, Durango, Tex, il nome della rosa, rosa aulentissima, il limo, la tracimazione del lago di Pola, l’eternauta, Pier l’eremita, le crociate, i cruci... verba volant, tangent manent, gilette, la soluzione finale, le rappresaglie, le rappresentazioni, le leggi dei taglioni,
oggi è una giornata che non c’è scuola, l’aquilone, i cipressi, il passero solitario, avanti c’è posto, l’obliterazione, l’abluzione, l’abnegazione...
...ho dimenticato di accendere il cervello... La ritirata di Caporetto.





poesia per i tifosi granata

SARò GRANATA

Lascio la vittoria facile
a coloro che hanno vinto tutto.

Lascio a chi non sa soffrire
il semplice gioco di chi si accontenta.

Sarò Granata!
Respirerò aria irraggiungibile,
non mi nasconderò nella muffa,
libero di perdere
orgoglioso delle vittorie.

Sarò Granata!
Il rimbombo delle porte sbattute
risuona nella vita di chi non si abbassa
l’unica sconfitta è il non vivere.

Sarò Granata!
Anche quando il sole del tempo
offuscherà il mio volto
e il grande vuoto aspetterà,
io, solo in naufragio di ricordi
mi aggrapperò alla fierezza
di un esistenza sbagliata ma...
... lontana dall’incubo apatico e inutile
di chi vince sempre.
Ermanno Eandi

Sarò granata è stata inserita nel Museo del Grande Torino.


L'artista è disponibile per spettacoli e intrattenimenti.
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